SINTESI FINALE
Buongiorno cari lettori. Mi presento: sono il vaso da fiori, il
protagonista di questo blog. Sono presente in tanti ambiti elencati in questa
bibliografia (1). Il mio nome è famoso e
antico, proviene dal latino vasum, ha tanti sinonimi
ed esiste in tutte le lingue del mondo, eccone alcune (2). Sono formato da sei
parti, tra cui il fondo, il collo e l’ansa, se sei curioso di scoprire il nome
delle altre le trovi in inglese e in italiano sul blog (3) (4). Sono simbolo di pienezza e alchemia. La mia fama è tale che
sono presente in tantissimi cataloghi online, come ad esempio quello di Effe
due Murano, ma, ahime, sono presente anche su e-bay, come fossi un oggetto
qualunque! (5) eppure non mi preoccupo, mi riscattano Van Gogh e Monet con
due dipinti bellissimi, in uno sorreggo un mazzo di girasoli e nell’altro dei
fiorellini piccoli e bianchi (6) (7). Mi ritrae anche un francobollo moldavo (8).
Sono diventato anche una star di Hollywood: modellato sul tornio da Demi Moore!
(9). Ero di creta ma posso essere fatto anche di altri materiali, quello che mi dona di più è il vetro colorato: Scopri
come sono creato dall’azienda due zeta venezia visitando questo post. Dimenticavo la letteratura! Il più famoso
racconto che parla di me è un mito antico: il mito del vaso di Pandora(10). Tra
mitologia e letteratura c’è il libro di fantascienza
di Filiph Harbottle. Anche Boccaccio nella novella di Lisabetta da Messina, del
Decameron ha pensato a me in una storia un po' macabra che non amo, ma in fondo
va bene anche la pubblicità negativa! Ma certo, la pubblicità! Sono stato
ripreso in tanti spot pubblicitari. In uno sono un elegante vaso Venini, molto
prezioso e di design (11), nell’altro… sono un vaso rotto (12) come anche in un fumetto di Topolino. Il vaso rotto fa parte di una catalogazione così come
il vaso bello, il mio preferito (13). Hanno scritto delle canzoni su di me (14)
e ci sono tanti proverbi, tra cui il più noto è:
“in picciol vaso prezioso unguento”. Sono diventato anche un oggetto di design
(15), brevettato grazie a Jacob Mersebeau (16), degno di partecipare a mostre (17) a tal
punto che l’architetto Beppe Finessi nel volume “di vaso in fiore” ha raccolto
60 progetti provenienti da una mostra (18). Anche le scienze parlano di me: sono
spesso associato ai numeri (19) e in farmacia contengo sostanze chimiche (20). Insomma,
sono importante dalla A alla Z! (21)
Commenti
Posta un commento